Bolla

RECIOTO DELLA VALPOLICELLA Classico DOCG

€ 20,50

Quantità

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medio corpo, intenso, dolce

L’origine del nome Recioto non è certa; forse deriva dal dialettale “recie” (orecchie) con cui si indicano i racimoli laterali più zuccherini dei grappoli d’uva; forse deriva dal latino “racemus” che significa grappolo o forse da “recis” vocabolo del tardo latino medioevale dal significato di grappoli staccati ed appesi. Il Recioto della Valpolicella vanta una storia antica che inizia nel quarto secolo dopo Cristo. Cassiodoro, ministro di Teodorico, re dei Visigoti, in una lettera a dei proprietari terrieri dell’attuale Valpolicella chiedeva di avere per la mensa reale il vino ottenuto con una speciale tecnica d’appassimento delle uve, chiamato al tempo Acinatico e definito dai più importanti intenditori di vino “mosto invernale, freddo sangue delle uve.

Colore

Annata

2017

Formato

500 ml

  • Regione
    Veneto
  • Vitigno
    Corvina, Corvinone, Rondinella ed altri vitigni autoctoni.
  • Gradazione
    13.5% vol.
  • Abbinamento
    Dessert

Descrizione

L’origine del nome Recioto non è certa; forse deriva dal dialettale “recie” (orecchie) con cui si indicano i racimoli laterali più zuccherini dei grappoli d’uva; forse deriva dal latino “racemus” che significa grappolo o forse da “recis” vocabolo del tardo latino medioevale dal significato di grappoli staccati ed appesi. Il Recioto della Valpolicella vanta una storia antica che inizia nel quarto secolo dopo Cristo. Cassiodoro, ministro di Teodorico, re dei Visigoti, in una lettera a dei proprietari terrieri dell’attuale Valpolicella chiedeva di avere per la mensa reale il vino ottenuto con una speciale tecnica d’appassimento delle uve, chiamato al tempo Acinatico e definito dai più importanti intenditori di vino “mosto invernale, freddo sangue delle uve.

Vinificazione e affinamento

I grappoli sono stati pigiati a metà marzo e il mosto avviato alla fermentazione alcolica. La gestione dei rimontaggi è stata orientata all’integrità del frutto e all’estrazione del tannino più dolce e setoso. La fermentazione alcolica, per l’elevato grado zuccherino del mosto, si interrompe naturalmente prima che tutti gli zuccheri siano trasformati dai lieviti in alcool. Affinato In piccoli fusti di rovere per circa 12 -18 mesi.

Provenienza

Vigneti collinari della zona classica della Valpolicella, selezionati in particolare nel comune di Marano di Valpolicella, dove l’età del vigneto (vigne vecchie) e il terroir sono ideali per l’espressione varietale delle uve e la loro maturazione.

Note di degustazione

Al naso esprime note di ciliegia matura e ribes. In bocca è cremoso con note di frutta di bosco e vaniglia lungamente persistente.

Grado di zucchero

dolce Secco Medio Dolce

Consumo ideale

8-10 Anni

Conservazione ottimale

Bottiglie coricate al fresco e al buio

Temperatura di servizio

16-18°C

Bicchiere consigliato

SAUTERN

Si consiglia con

Vino da dessert da consigliare con dolci secchi o al cioccolato fondente. Può essere accostato anche a piatti gastronomici, quali i crostoni al patè di fegato o i tortelli di zucca.

Bolla

Bolla

Con più di un secolo di esperienza e 4 generazioni di fedeli conferenti di uve della Valpolicella e del Soave, la Cantina Bolla coniuga eccellenza e contemporaneità, servendo un vasto pubblico mondiale e preservando un approccio “sartoriale” nella creazione di vini classici veneti.

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