Limoncello: perché è così buono

Il Limoncello è icona della tradizione e simbolo dell’Italia, del mare, dei giardini fioriti, dell’arte e della gioia di vivere. Ecco qualche cosa da sapere sul Limoncello, piacere tutto italiano.

Lo sai che il limone è tra gli agrumi il più coltivato in Italia? In realtà non è una pianta autoctona, come tutti gli agrumi la terra d’origine è l’Oriente, qualcuno arriva dall’India, qualcuno da terre ancora più lontane. In Italia sono arrivati in momenti diversi, prima il cedro, poi il limone e l’arancio amaro con gli Arabi, e molti secoli dopo l’arancio dolce, per ultimo il mandarino. Piante bellissime, che da subito sono state utilizzate per adornare i giardini, tanto da diventare nell’arte e nella letteratura simboli della bellezza mediterranea, immagini attraenti e affascinanti di cui avere nostalgia. Infatti dal Mediterraneo la moda degli alberi degli agrumi si è estesa verso il nord, passando dal Vaticano e Firenze per arrivare fino alle famose limonaie del Garda fino a Parigi! Oggi la produzioni di limoni rimane dominio incontrastato dell’Italia, per la quantità ma soprattutto per la qualità superlativa: anche se oggi il limone è principalmente coltivato nelle regioni del sud, dalla Costiera Amalfitana che si contende la paternità del liquore con la vicina Sorrento, fino alla Sicilia.

Il Limoncello

Cosa si può fare con i limoni? Tante, tantissime cose! Si utilizzano i frutti, in cucina sia freschi, che sciroppati o canditi; si usano i suoi oli essenziali estratti dalle foglie, dai frutti o dai fiori utili anch’essi in cucina, ma anche in profumeria; ma i frutti sono fondamentali anche per la produzione di un liquore, icona della tradizione italiana, ovvero il Limoncello! Tutti conoscono questo liquore dal colore giallo intenso, ma non tutti sanno come si produce e come può essere gustato al meglio.

Il Limoncello di Rossi d’Asiago si ottiene dalla macerazione in alcool (solitamente a 90°) di bucce di limoni freschi, provenienti da frutteti selezionati in Sicilia per l’alta qualità e l’intensità aromatica, infine al tutto viene aggiunto dello sciroppo di zucchero. Di fatto è un liquore casalingo, una ricetta di sostenibilità tradizionale per riutilizzare gli scarti peraltro preziosi e profumatissimi di un frutto sempre presente in casa.

Come usarlo

Il Limoncello va servito solitamente in bicchieri lunghi e stretti, messi in frigorifero a raffreddare per almeno un’ora! Semplice ma di grande effetto! Ci sono anche tanti altri usi, come per esempio in cucina come ingrediente per torte, o nella farcitura per crostate, pan di spagna o bignè.

Il sorbetto al Limoncello è sicuramente un ottimo digestivo, in alternativa potete provare a fare un gelato al Limoncello, facilissimo anche senza gelatiera, o, perché no, versare sopra al vostro gelato un po’ di liquore e vedrai che effetto tonificante! Ecco un'altra idea che a noi piace molto:

Spritz Limoncello

Ci sono molte ricette, oggi ti proponiamo una versione molto rinfrescante, lo Spritz Limoncello!

Di che si tratta? Una variante del classico Spritz con appunto il Limoncello. L’ aperitivo fresco ed originale perfetto per la bella stagione! Provalo così:

 


Ecco i nostri suggerimenti per gustare al meglio il limoncello, e tu come lo bevi?

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