Buono a sapersi
07/01/2026
Negli ultimi anni il gin si è affermato come uno dei regali più apprezzati, grazie alla sua versatilità e alla capacità di raccontare una storia attraverso botaniche, territori e lavorazioni artigianali. Non è più solo un distillato da miscelazione, ma un prodotto da scoprire, collezionare e condividere, spesso racchiuso in bottiglie dal design ricercato che lo rendono immediatamente “regalo”.
A Natale, il gin si presta particolarmente bene: è conviviale, si adatta a gusti diversi e invita alla sperimentazione, dal classico gin tonic ai cocktail più elaborati delle feste. Regalare una bottiglia di gin significa offrire un’esperienza, un momento da vivere durante le serate invernali, magari davanti a un camino o a una tavola imbandita. Un dono elegante ma informale, capace di sorprendere senza risultare scontato.
Per scegliere il gin giusto da regalare è utile partire da alcuni elementi chiave, capaci di orientare anche chi non è un grande esperto.
Il primo aspetto da considerare è la botanica, ovvero l’insieme di erbe, spezie e agrumi utilizzati nella distillazione. Il ginepro è sempre protagonista, ma viene spesso affiancato da coriandolo, scorze di agrumi, cardamomo, lavanda o radice di angelica. Ogni distilleria interpreta queste componenti in modo personale, creando profili aromatici molto diversi tra loro.
Conta molto anche la provenienza. I gin inglesi e scozzesi tendono a essere più secchi e lineari, ideali per chi ama uno stile classico. Quelli di area mediterranea, invece, risultano spesso più profumati e avvolgenti, grazie all’uso di botaniche solari e aromatiche. Negli ultimi anni si stanno affermando anche numerosi gin italiani, apprezzati per l’impiego di ingredienti locali come rosmarino, limone di Amalfi, mirto sardo o erbe alpine.
Un altro criterio utile è lo stile di gin, che incide molto sull’esperienza di degustazione:
Infine, è bene valutare la gradazione alcolica. Un gin tra i 40 e i 45 gradi è generalmente versatile e armonioso, adatto a diversi utilizzi. Oltre i 50 gradi, invece, il distillato diventa più intenso e persistente, una scelta indicata per chi ama sapori marcati e personalità decise.
Tenere conto di questi elementi aiuta a scegliere un gin che rispecchi i gusti di chi lo riceve, trasformando il regalo in un’esperienza da scoprire e condividere.
Se cerchi un regalo capace di sorprendere, la selezione di gin di Vinicum offre proposte adatte a gusti e personalità diverse. Che sia Natale, un compleanno o un’altra ricorrenza, scegliere il gin giusto significa regalare un’esperienza. Ecco alcune idee divise per profilo aromatico:
Per rendere il regalo ancora più curato, puoi trasformare una bottiglia di gin in una vera esperienza di degustazione. Un’idea semplice ma efficace è abbinarla a una o più acque toniche di qualità, scegliendole in base al profilo aromatico del gin: più secche per i London Dry, più aromatiche per gin speziati o agrumati.
Puoi completare il set con spezie e botaniche da usare come garnish, come bacche di ginepro, pepe rosa, scorze di agrumi essiccate o rametti di rosmarino. Anche gli accessori fanno la differenza: bicchieri balloon o tumbler, uno stopper per richiudere la bottiglia, un dosatore o un cucchiaio da bar rendono il regalo più ricco e personale.
Se sei in cerca di ispirazione o preferisci un regalo già pronto, puoi consultare la sezione di Vinicum dedicata alle idee regalo, che raccoglie selezioni pensate per diverse occasioni.
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