I segreti della cantina Bolla e il primato sull'Amarone

Lo sai che l'Amarone Bolla è stato il primo Amarone sul mercato nella storia?

L’ Amarone, è sicuramente uno dei vini italiani più famosi ma non tutti conoscono la sua storia e la sua singolare scoperta avvenuta quasi per caso! Ebbene sì, nel passato in Valpolicella con le uve di Corvina, di Corvinone, di Rondinella ed altre locali si faceva il Recioto da uve appassite, il vino più importante e prestigioso, il vino della domenica e delle feste, per gli ospiti importanti, mentre nella vita quotidiana sulle tavole si trovava il Valpolicella. Era dolce perché le uve venivano fatte appassire per molti mesi, la fermentazione alcolica di un mosto così denso e dolce non arrivava a compimento, lasciando dunque un vino con un elevatissimo residuo di zuccheri.

Ogni tanto però, accadeva che in qualche botte, quando ancora non c’era la stabilizzazione o la filtrazione, la fermentazione ripartiva, esauriva gli zuccheri e si otteneva un vino più alcolico e secco, “amaro” nel dialetto locale, del Recioto, da cui il nome di Amarone. Da qui anche il soprannome dell'amarone, “Recioto Scapà”, sfuggito di mano e trasformato in qualcosa di diverso e nuovo. Ed era considerato una vera sfortuna perché in quei tempi non erano ancora pronti per questo stile!
Negli anni trenta però si capì il potenziale di questo vino inaspettato e qualcuno cominciò a produrlo appositamente. Proprio la famiglia Bolla ha il merito di averlo per prima commercializzato. Fu con la vendemmia 1950 che nipoti e figli di Alberto Bolla, il fondatore della cantina, per onorarlo, decisero di imbottigliarlo e successivamente di venderlo dapprima localmente ma ben presto nel mondo. Dal 1953 la versione secca ed amara del Recioto inizia la sua avventura e alla famiglia Bolla non venne solo associato il vino Soave, ma anche l'Amarone.

Nel 1968 venne istituita la prima DOC, il successo portò inevitabilmente alla DOCG nel 2010 per tutelarne ulteriormente le preziose e apprezzate caratteristiche.

 


In questo video, l’enologo Christian Zulian ci racconta ciò che ha permesso alla storica cantina Bolla di celebrare il prestigioso traguardo della settantesima vendemmia di Amarone della Valpolicella. Con la partecipazione di Annagrazia Bolla, prima nipote del fondatore Alberto.

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